Corso per  Esperto in Interventi di Risanamento Radon
<br> Corso per  Esperto in Interventi di Risanamento Radon


Corso per Esperto in Interventi di Risanamento Radon

Presentazione Corso

L’entrata in vigore del Decreto Legislativo 101/20 ha individuato una nuova figura professionale, l’Esperto in Interventi di Risanamento Radon. Questa figura dovrà essere in grado di condurre un risanamento efficace, a fronte di una situazione di superamento del livello di riferimento di radon in ambienti di lavoro ed abitativo, finalizzato alla mitigazione del rischio da esposizione al radon.

Come si diventa Esperti in Interventi di Risanamento Radon

I professionisti, individuati dal D. Lgs. 101/20 come esperti in interventi di risanamento radon sono Ingegneri, Architetti e Geometri iscritti ai rispettivi ordini. Questi soggetti vengono abilitati esclusivamente a seguito di un corso Universitario di 60 ore.

Chi organizza

Il corso è organizzato dal Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito dello stesso Ateneo e con l’associazione ASSORADON.

A chi è rivolto

In primis ad Ingegneri, Architetti e Geometri in qualità di professionisti indicati dalla legge (verranno riconosciuti 20 CFP ai partecipanti Architetti e 60 CFP ai partecipanti Geometri). Tuttavia, la frequenza è aperta anche a tutti i professionisti che hanno interesse specifico nella problematica del radon.

La docenza

I docenti sono stati selezionati tra docenti universitari, operatori del settore ed enti di vigilanza, con esperienza pluriennale sia nella misura di radon, sia in interventi di risanamento. L’elenco dei docenti ed il link ai CV si trova nella sezione DOCENTI.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine della formazione, il corsista padroneggerà gli aspetti di progettazione, attuazione, gestione, controllo e mantenimento degli interventi correttivi per la riduzione della concentrazione di attività di radon negli edifici in ottemperanza a quanto indicato nell’allegato II del D.Lgs 101/20.